26-29 agosto, Valle d’Itria (Fasano, Cisternino, Locorotondo, Ostuni). Alcuni festival possono cambiare pelle ma restano sempre fedeli a un’unica idea di fondo: quella di esplorare un tema attraverso linguaggi diversi, mescolando pubblico generalista e appassionati.

Tre incontri, tre modi di guardare al gioco
Il Festival dei Sensi arriva alla sua 17ª edizione e per il 2026 sceglie come filo conduttore il Gioco – non solo come intrattenimento ma anche come oggetto di studio, racconto e cultura. Tra i vari filoni del programma, uno è dedicato interamente a chi il gioco lo vive da dentro: giocatori, appassionati di giochi da tavolo, di ruolo, di simulazione e, più in generale, di cultura pop.
Protagonista di questa parte del festival è Andrea Angiolino, giornalista, inventore di giochi, docente di Game Culture alla Nuova Accademia di Belle Arti di Roma e autore di una trentina di libri sull’argomento. Il festival lo ospita in tre appuntamenti distinti, ognuno pensato per raccontare una faccia diversa del gioco.
Il primo appuntamento è Nati per giocare, in programma mercoledì 26 agosto alle 21:00 alla Masseria Sant’Elia di Martina Franca. È un incontro che ripercorre la storia del gioco attraverso dadi, pedine e oggetti che, in epoche e latitudini diverse, hanno sempre accompagnato il bisogno di divertimento e socialità delle persone.
Si prosegue, poi, con il secondo appuntamento giovedì 27 agosto alle 11:00, nella Pineta Comunale di Cisternino, con Wings of Glory: qui si passa dalla teoria alla pratica con una sessione di gioco dal vivo dedicata al wargame di miniature sui duelli aerei della Prima guerra mondiale. Il gioco porta la firma dello stesso Angiolino, sviluppato insieme a Pier Giorgio Paglia, ed è stato tradotto in dodici lingue – con una nuova edizione italiana arrivata proprio in questi giorni.
Il terzo incontro, venerdì 28 agosto alle 11:00 alla Masseria Portarino di Cisternino, si intitola Alla scoperta dei libri-gioco. Qui il tema si sposta sui libri a bivi: storia, curiosità e un vero e proprio racconto interattivo costruito insieme al pubblico, guidato dal primo autore italiano ad aver scritto libri-gioco.
Dal tavolo allo schermo: il gioco diventa digitale
Il tema del Gioco non resta confinato all’analogico. Sabato 29 agosto, nella serata conclusiva del festival, spazio ad Avventure digitali: un concorso, promosso insieme all’Accademia di Belle Arti di Bari, dedicato al miglior videogioco a trama e ambientazione realistiche ispirato proprio al tema di questa edizione. La serata prevede la proiezione dei lavori finalisti e la premiazione del vincitore.
Per tutta la durata del festival, inoltre, la Fondazione Apulia Digital propone laboratori di realtà virtuale ed esperienze immersive in XR, offrendo un’ulteriore prospettiva, questa volta tecnologica, sul rapporto tra gioco e sensi.
Informazioni pratiche
Gli eventi si svolgono in diverse sedi della Valle d’Itria. Il programma completo è consultabile su www.festivaldeisensi.it. L’ingresso ai singoli incontri ha un costo di € 4,00.

